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Legge sull’istitusione degli ecomusei al via in Regione

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Alla scoperta dei “tesori” di Satricum

tesori di satricumVisita guidata a Villa Poniatowski e Villa Giulia.
Partenza da Latina alle ore 8.30 da Piazza del Quadrato, seconda fermata a Borgo Le Ferriere alle ore 9,00.

La mattinata sarà dedicata a Villa Poniatowski dove potremmo ammirare gli ambienti riccamente affrescati della Villa nei quali sono esposte le antichità dei centri dell’Umbria e del Latium Vetus (Satricum).

Pranzo al “sacco” libero

Nel Pomeriggio visiteremo il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
I materiali esposti provengono dal territorio fra il Tevere e il mare Tirreno (Alto Lazio) corrispondente all’antica Etruria meridionale.

Essi sono presentati per aree geografiche relative sia ad alcune delle città etrusche più importanti (Vulci, Cerveteri, Veio), sia ad alcuni centri dell’Italia preromana (Agro falisco, Latium vetus).

A questi si aggiungono le ricche collezioni storiche collocate al primo piano della villa: oltre al nucleo antiquario proveniente dal Museo Kircheriano di Roma, la Collezione Castellani con ceramiche, bronzi e oreficerie che comprendono splendidi gioielli antichi e raffinate creazioni ottocentesche opera degli stessi Castellani, orafi tra i più noti a Roma nella seconda metà del XIX secolo.
Tra le opere esposte, figurano alcuni pezzi di particolare importanza, come il Sarcofago degli Sposi da Cerveteri, (VI secolo a.C.); la Statua di Apollo da Veio, in terracotta policroma, da poco restaurata (VI secolo a.C.) e l’altorilievo in terracotta con la raffigurazione di episodi del mito dei Sette contro Tebe, da Pyrgi, l’antico porto di Cerveteri (V secolo a.C.) con le lamine d’oro in lingua etrusca e fenicia (fine VI secolo a.C.).

Contributo di partecipazione € 20,00 (escluso ingresso al museo: intero € 8,00, ridotto € 4,00)

NOTA: L’EVENTO AVRA’ LUOGO AL RAGGIUNGIMENTO DI 20 PERSONE PAGANTI

PAGAMENTO ANTICIPATO CONTATTANDO IL N. 3922234551 ENTRO E NON OLTRE GIOVEDI’ 14 NOVEMBRE.

Comunicato stampa

LOGO ECOMUSEO leggeroNasce a Latina l’Associazione “Ecomuseo dell’Agro Pontino – Nuova Mater Matuta” onlus

E’ un’Associazione senza scopo di lucro, indipendente, aconfessionale, apartitica che, rifiutando ogni tipo di violenza, persegue esclusivamente il fine della solidarietà sociale mediante il quale valorizzare il patrimonio ambientale e culturale dell’Agro Pontino, promuovere la conservazione e la trasmissione della memoria storica, accompagnare le trasformazioni operate dalle generazioni presenti e future.

La finalità principale dell’Associazione è quella di istituire un processo denominato “ecomuseo”, che può considerarsi come un’interpretazione del paesaggio attraverso percorsi tematici multidisciplinari mirante a conservare, comunicare e rinnovare l’identità culturale di una comunità. Consiste in un progetto integrato di tutela, valorizzazione ed evoluzione di un territorio geograficamente, socialmente ed economicamente omogeneo che produce e contiene paesaggi, risorse naturali ed elementi patrimoniali, materiali e immateriali.

L’ecomuseo interviene sullo spazio di una comunità, nel suo divenire storico, proponendo “come oggetti del museo” non solo gli oggetti della vita quotidiana ma anche i paesaggi, l’architettura, il saper fare, le testimonianze orali della tradizione e molto altro. La portata innovativa del concetto ne ha inevitabilmente determinato la conoscenza ben oltre l’ambito propriamente museale.

L’ecomuseo si occupa anche della promozione di attività didattiche e di ricerca grazie al coinvolgimento diretto della popolazione e delle istituzioni locali. Può essere un territorio dai confini incerti ed appartiene alla comunità che ci vive. Un ecomuseo non sottrae beni culturali ai luoghi dove sono stati creati, ma si propone come uno strumento di riappropriazione del proprio patrimonio culturale da parte della collettività.

Dal 2005 è nata una definizione condivisa da molti studiosi sul concetto di ecomuseo: un patto con il quale la comunità si prende cura di un territorio.

E proprio per questo scopo nasce la nuova associazione a tutela delle tradizioni, delle comunità, dei luoghi della memoria e del cuore: troppo spesso, nel passato, questo patto è stato violato in nome di interessi di parte nei quali il nuovo gruppo di associati non si riconosce.

Dalle ceneri di quel vecchio patto tradito ed abusato nasce la nuova associazione formata da ragazzi con le mani pulite e assolutamente volontari. Ciascuno metterà in gioco la propria professionalità specifica e la propria esperienza al servizio della comunità.

L’ecomuseo è un processo aperto a tutta la cittadinanza che ha il fine di creare il legame tra il territorio e la nostra storia. L’accostamento con Mater Matuta non è, in tal senso, casuale.  Vogliamo riappropriarci delle nostre radici abbandonate, nel disinteresse generale, sull’altura del tempio di Mater Matuta alle Ferriere.

Aspettiamo le vostre idee, le vostre segnalazioni sui territori bisognosi di attenzione, sulle comunità che intendono fare questo percorso con noi.