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LOGO ECOMUSEO leggeroNumero domanda: LT-2013-C-152
Brevetti e Marchi – Archivio Ufficiale delle CCIAA
TESTA DI ULISSE CON TERRITORIO AGRICOLO DIVISO IN
LOTTI SUL CAPPELLO,PROMONTORIO DI SAN FELICE
CIRCEO (IN BLU) SU FONDO ROSSO E VERDE, LA
DENOMINAZIONE “ECOMUSEO DELL’AGRO PONTINO” IN
CAMPO ROSSO,LA DENOMINAZIONE “NUOVA MATER
MATUTA” IN CAMPO VERDE. IL MARCHIO È ISCRITTO IN
UNA CIRCONFERENZA.
Data deposito: 26/06/2013

Comunicato stampa

LOGO ECOMUSEO leggeroNasce a Latina l’Associazione “Ecomuseo dell’Agro Pontino – Nuova Mater Matuta” onlus

E’ un’Associazione senza scopo di lucro, indipendente, aconfessionale, apartitica che, rifiutando ogni tipo di violenza, persegue esclusivamente il fine della solidarietà sociale mediante il quale valorizzare il patrimonio ambientale e culturale dell’Agro Pontino, promuovere la conservazione e la trasmissione della memoria storica, accompagnare le trasformazioni operate dalle generazioni presenti e future.

La finalità principale dell’Associazione è quella di istituire un processo denominato “ecomuseo”, che può considerarsi come un’interpretazione del paesaggio attraverso percorsi tematici multidisciplinari mirante a conservare, comunicare e rinnovare l’identità culturale di una comunità. Consiste in un progetto integrato di tutela, valorizzazione ed evoluzione di un territorio geograficamente, socialmente ed economicamente omogeneo che produce e contiene paesaggi, risorse naturali ed elementi patrimoniali, materiali e immateriali.

L’ecomuseo interviene sullo spazio di una comunità, nel suo divenire storico, proponendo “come oggetti del museo” non solo gli oggetti della vita quotidiana ma anche i paesaggi, l’architettura, il saper fare, le testimonianze orali della tradizione e molto altro. La portata innovativa del concetto ne ha inevitabilmente determinato la conoscenza ben oltre l’ambito propriamente museale.

L’ecomuseo si occupa anche della promozione di attività didattiche e di ricerca grazie al coinvolgimento diretto della popolazione e delle istituzioni locali. Può essere un territorio dai confini incerti ed appartiene alla comunità che ci vive. Un ecomuseo non sottrae beni culturali ai luoghi dove sono stati creati, ma si propone come uno strumento di riappropriazione del proprio patrimonio culturale da parte della collettività.

Dal 2005 è nata una definizione condivisa da molti studiosi sul concetto di ecomuseo: un patto con il quale la comunità si prende cura di un territorio.

E proprio per questo scopo nasce la nuova associazione a tutela delle tradizioni, delle comunità, dei luoghi della memoria e del cuore: troppo spesso, nel passato, questo patto è stato violato in nome di interessi di parte nei quali il nuovo gruppo di associati non si riconosce.

Dalle ceneri di quel vecchio patto tradito ed abusato nasce la nuova associazione formata da ragazzi con le mani pulite e assolutamente volontari. Ciascuno metterà in gioco la propria professionalità specifica e la propria esperienza al servizio della comunità.

L’ecomuseo è un processo aperto a tutta la cittadinanza che ha il fine di creare il legame tra il territorio e la nostra storia. L’accostamento con Mater Matuta non è, in tal senso, casuale.  Vogliamo riappropriarci delle nostre radici abbandonate, nel disinteresse generale, sull’altura del tempio di Mater Matuta alle Ferriere.

Aspettiamo le vostre idee, le vostre segnalazioni sui territori bisognosi di attenzione, sulle comunità che intendono fare questo percorso con noi.